Calo della qualità dello sperma nel mondo: cosa mostrano gli studi
Un calo mondiale della concentrazione di spermatozoi è segnalato dagli anni '90. Le cifre sono impressionanti, il dibattito scientifico è reale: eccoli entrambi.
Cosa riporta la meta-analisi di riferimento
La meta-analisi di Levine e collaboratori, pubblicata su Human Reproduction Update, aggrega 223 studi condotti in 53 paesi su dati che vanno dal 1973 al 2018. Riporta un calo mondiale del 51,6% della concentrazione di spermatozoi e del 62,3% del numero totale di spermatozoi per eiaculato, con un'accelerazione della pendenza a partire dagli anni 2000.
È il lavoro più citato sull'argomento, e quello che ha fatto entrare questa questione nel dibattito pubblico.
Il dibattito scientifico, presentato onestamente
Queste conclusioni sono contestate da una parte della comunità scientifica. Le critiche principali riguardano la metodologia: sovra-rappresentazione dei dati europei e nordamericani nelle serie più vecchie, eterogeneità dei metodi di conteggio tra laboratori e decenni, selezione delle popolazioni studiate (donatori, pazienti in consultazione per infertilità, candidati militari).
Queste critiche non dimostrano l'assenza di calo; invitano alla prudenza sulla sua entità esatta. Il punto di consenso è più limitato: una tendenza al calo è probabile, la sua quantificazione precisa resta discussa.
Le cause ipotizzate, tutte non confermate
Nessuna causa unica spiega questa evoluzione. Le ipotesi più discusse sono:
- il fumo,
- l'eccesso di peso e la sindrome metabolica,
- lo stress cronico e la sedentarietà,
- l'inquinamento atmosferico,
- l'esposizione agli interferenti endocrini,
- le esposizioni professionali, in particolare a pesticidi e solventi,
- l'esposizione al calore.
La sfumatura individuale, essenziale
Una tendenza di popolazione non si traduce meccanicamente a livello individuale. I valori di riferimento dell'Organizzazione mondiale della sanità collocano la concentrazione normale in una fascia ampia, dell'ordine di 15-200 milioni di spermatozoi per millilitro: una concentrazione più bassa rispetto a trent'anni fa può restare perfettamente compatibile con un concepimento spontaneo.
Solo uno spermiogramma, interpretato da un professionista e generalmente ripetuto, permette di collocare una situazione individuale.
Esposizioni studiate in questo contesto
- FtalatiLivello di evidenza : Probabile
- Bisfenoli (A, S, F)Livello di evidenza : Probabile
- Calore testicolareLivello di evidenza : Accertato
- Onde elettromagnetiche in casaLivello di evidenza : Affermazione non confermata
- Residui di pesticidiLivello di evidenza : Probabile
- Inquinamento atmosfericoLivello di evidenza : Probabile
Il questionario, con profilo uomo, passa in rassegna queste esposizioni quotidiane. Non sostituisce uno spermiogramma.
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L'inclusione di un fattore non significa che causi l'infertilità: fa parte degli aspetti da monitorare, secondo il suo livello di evidenza.
Torna a tutte le guideUltimo aggiornamento dei contenuti: 14 settembre 2026